Aziende grandi e piccole, startup, PMI, professionisti: chi sceglie gli uffici di Torino Coworking Center e perché.
Quando si parla di Coworking è facile immaginare il classico professionista con il laptop aperto davanti a sé, una scrivania e una buona connessione Wi-Fi.
Ma è un’immagine che racconta solo una parte della storia.
Oggi il Coworking può essere una soluzione molto più ampia e versatile, capace di rispondere alle esigenze di realtà professionali decisamente diverse tra loro.
Una startup appena nata, una piccola impresa, una PMI con un team in crescita, un professionista che vuole lasciare il lavoro da casa o anche un’azienda strutturata che ha bisogno di una sede operativa (temporanea o meno) possono avere motivazioni completamente differenti.
Eppure possono trovare interessante la stessa idea di fondo: avere uno spazio professionale già pronto, con servizi inclusi e una maggiore libertà rispetto alle formule immobiliari tradizionali.
È proprio questa varietà a rendere interessante la proposta di Torino Coworking Center.
Non esiste un unico identikit di chi può trovare utile un ufficio in Coworking. Esistono, piuttosto, esigenze diverse che possono incontrarsi nella stessa soluzione.
Dal singolo professionista al team aziendale di decine di persone: il Coworking non ha una sola misura
La dimensione dell’attività non è necessariamente ciò che determina la convenienza della formula Coworking.
Anzi, proprio le aziende possono avere bisogno di una certa flessibilità nella gestione degli spazi.
Un’impresa che sta crescendo potrebbe non voler affrontare subito un contratto di locazione tradizionale, acquistare arredi, attivare utenze e occuparsi di ogni aspetto organizzativo legato a un nuovo ufficio.
Potrebbe preferire concentrare tempo e risorse sul proprio lavoro e trovare invece uno spazio già predisposto per essere utilizzato.
Lo stesso vale per una realtà più strutturata. Un nuovo progetto può richiedere alcune postazioni aggiuntive, un team può avere bisogno di lavorare a Torino per un periodo limitato, oppure può nascere l’esigenza di una sede operativa aggiuntiva senza modificare l’organizzazione della sede principale.
In altre parole: il Coworking non deve essere necessariamente una soluzione di passaggio per chi non può permettersi un ufficio tradizionale. Può essere, al contrario, una scelta organizzativa precisa quando la flessibilità degli spazi, dei costi e dei servizi rappresenta un vantaggio concreto.
Grandi aziende: quando serve uno spazio in più, ma non necessariamente un’altra sede
Se l’idea del Coworking viene associata soprattutto alla singola postazione, vale la pena allargare un po’ la prospettiva.
Anche un’azienda di dimensioni importanti può avere necessità temporanee o specifiche che non coincidono con quelle della propria sede principale.
Un team può aver bisogno di uno spazio dedicato per un progetto. Alcuni collaboratori possono lavorare a Torino per un periodo limitato. Un’azienda strutturata può essere in fase di riorganizzazione, e non per questo essere disposta ad affrontare spese che si possono evitare, grazie appunto all’opzione Coworking.
In questi casi valutare i nostri uffici Coworking a Torino può essere interessante proprio perché permette di ragionare sullo spazio in funzione dell’esigenza reale, anziché partire necessariamente da una soluzione immobiliare rigida.
Il punto, ancora una volta, è la flessibilità.
Non tutto deve essere progettato pensando a una situazione immutabile per anni. Il mondo del lavoro cambia, i team cambiano, i progetti cambiano. Anche lo spazio dovrebbe poter seguire questi cambiamenti.
Startup: partire con lo spazio giusto, senza appesantirsi troppo
Per una startup ogni decisione iniziale pesa in modo particolare. Anche quella relativa all’ufficio.
Nei primi mesi può essere difficile prevedere quanto crescerà il team, quali saranno le necessità operative tra sei mesi o quale dimensione dovrà avere la sede tra un anno.
Impegnarsi immediatamente in un ufficio tradizionale può quindi significare assumere costi e vincoli prima ancora di avere una visione chiara dell’evoluzione dell’attività.
Una soluzione in Coworking permette invece di affrontare la questione con un approccio più elastico.
Si parte dallo spazio che serve oggi, mantenendo la possibilità di ragionare sulle esigenze future senza dover necessariamente riprogettare tutto da zero.
Ma non c’è soltanto una questione economica. Per una startup, avere un ambiente professionale può contribuire anche alla percezione del progetto. Ricevere un cliente, un investitore o un potenziale partner in uno spazio curato e organizzato comunica qualcosa di diverso rispetto a una riunione improvvisata al tavolino di un bar.
L’ufficio diventa così anche uno strumento di immagine, oltre che un luogo in cui lavorare.
PMI: quando l’ufficio deve funzionare, non diventare un altro problema
Le piccole e medie imprese hanno spesso esigenze molto concrete. Serve uno spazio in cui lavorare bene, possibilmente rappresentativo, ma senza trasformare la gestione dell’immobile in un secondo mestiere.
Affitto, utenze, arredamento, connessione, manutenzione, pulizia e gestione degli spazi comuni sono tutti aspetti che fanno parte della vita di un ufficio. Richiedono tempo, organizzazione e naturalmente un budget.
Non tutte queste attività, però, contribuiscono direttamente alla produttività dell’azienda. È qui che una formula di Coworking può diventare interessante… (per le PMI come per qualunque altro soggetto!).
Avere a disposizione un ambiente professionale già organizzato consente di ridurre una parte dei costi fissi e, soprattutto, di semplificare la gestione quotidiana. L’impresa può concentrarsi sulle proprie attività, senza dover trasformare ogni questione relativa all’ufficio in un progetto parallelo, che inevitabilmente toglie risorse al lavoro vero e proprio.
Professionisti: il Coworking come alternativa al classico studio
Per molti professionisti, scegliere un ufficio in Coworking significa trovare un’alternativa concreta al tradizionale studio professionale.
Pensiamo ad architetti, consulenti, avvocati, commercialisti, designer e a tutte quelle attività che hanno bisogno di un ambiente di lavoro dedicato, ma non necessariamente di uno studio in locazione, gestito in autonomia.
In questi casi, il Coworking offre una soluzione più agile: uno spazio professionale dove lavorare, ricevere clienti, organizzare incontri e svolgere la propria attività senza dover affrontare da soli tutte le incombenze legate alla gestione di un ufficio.
È una formula che può risultare interessante sia per chi sta avviando la propria attività sia per chi ha già il proprio studio ma cerca una soluzione più flessibile e funzionale.
Dipendenti in smart working: il Coworking per mantenere il giusto equilibrio casa/lavoro
E i dipendenti aziendali che lavorano in smart working?
Per loro, l’esigenza non è trovare un’alternativa allo studio professionale o alla sede aziendale, ma… alle mura di casa.
Lavorare da casa può essere comodo, ma non sempre è la soluzione ideale. Gli spazi domestici non sono necessariamente pensati per una giornata di lavoro e – soprattutto quando lo smart working diventa una modalità permanente – può essere utile poter utilizzare un ambiente dedicato.
Un ufficio in Coworking permette di creare questa distinzione in modo semplice, offrendo un luogo in cui concentrarsi, organizzare la giornata e mantenere più netta la separazione tra lavoro e vita privata , aspetto quest’ultimo troppo spesso non considerato o sottovalutato.
Cosa significa davvero avere un ufficio in Coworking? Non solo scrivanie, uffici e sale…
Quando si parla di Coworking, spesso l’attenzione si concentra sulle postazioni, sugli uffici, sui servizi in generale.
Ma per un’azienda o per un professionista il valore di uno spazio di lavoro non si misura soltanto in scrivanie.
Conta poter entrare in un ambiente già organizzato.
Conta avere servizi che rendono più semplice la gestione quotidiana.
Conta poter utilizzare, quando necessario, spazi pensati per andare incontro a esigenze che mutano con il tempo.
Tutti elementi che cambiano molto la prospettiva e il benessere lavorativo.
Anche la posizione geografica conta, ma non è l’unico criterio
Quando si cercano uffici in Coworking a Torino naturalmente anche l’indirizzo della location entra nella valutazione, giustamente.
Tra le priorità, infatti, c’è sempre una valutazione legata alla sua raggiungibilità, sia per quanto riguarda gli utilizzatori quotidiani, sia per clienti, partner, fornitori ecc.
La possibilità di arrivare comodamente con i mezzi pubblici o in automobile può infatti incidere concretamente sull’agenda di chi lavora, non dimentichiamolo mai!
Nel caso di Torino Coworking Center, la posizione in via Pinerolo 16 – comodamente collegata al centro città – permette di raggiungere il Cowo® senza dover entrare nella ZTL, un aspetto che può risultare pratico per chi si sposta frequentemente in auto.
Ma la posizione, da sola, non basta certo a rendere interessante un ufficio in Coworking, da cui è corretto attendersi qualità degli ambienti, completezza e flessibilità dei servizi, attitudine al problem-solving quotidiano.
Torino Coworking Center: spazi e soluzioni che si adattano al tuo modo di lavorare, non viceversa
Alla fine, quindi, non esiste una risposta unica alla domanda
“Chi sceglie un ufficio in Coworking?”
Può farlo il professionista che vuole un ambiente più strutturato. Può farlo una startup che vuole crescere senza caricarsi subito di costi e vincoli. Può farlo una PMI che cerca una sede funzionale senza complicarne la gestione. Può farlo una grande azienda che ha bisogno di uno spazio aggiuntivo per un progetto o una fase specifica.
Realtà diverse, obiettivi diversi. Quello che le accomuna è la ricerca di uno spazio che non sia semplicemente disponibile, ma che abbia senso per il modo in cui lavorano.
Torino Coworking Center propone proprio questa idea: ambienti professionali di dimensioni differenti, uffici già organizzati, servizi e soluzioni pensate per esigenze che possono cambiare nel tempo.
Perché trovare un ufficio – oggi – significa capire quale soluzione può sostenere davvero il lavoro del presente e accompagnare quello del futuro, che… è sempre più vicino di quanto si pensa, specialmente in questi tempi di intense accelerazioni tecnologiche.
Se stai valutando gli uffici in Coworking a Torino per la tua attività il punto di partenza non deve essere necessariamente:
“Quanto spazio mi serve?”
Può essere una domanda ancora più semplice:
“Di cosa ho davvero bisogno per lavorare meglio?”
La soluzione migliore parte dalle esigenze concrete.
Contattaci, raccontaci cosa stai cercando e vieni a vedere gli spazi: potrai capire quali uffici e quali servizi sono più adatti alla tua attività e valutare una soluzione realmente proporzionata al tuo modo di lavorare.